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Ecco di fronte a noi il Natale 2008, con tutte le sue luci, feste, canzoni, cioccolato bollente e regali; ma quest’anno Babbo Natale ci ha regalato un piccolo assaggio di quello che potrebbe essere un futuro migliore per il mondo intero: Barack Obama, il primo presidente sempre abbronzato al mondo!
Abbiamo capito quasi subito che non è un personaggio qualunque: durante la campagna elettorale i suoi discorsi erano pervasi da un grande senso di giustizia, pace, amore, fratellanza e solidarietà, sembrava parlare al cuore di ogni americano, se non all’intera umanità, facendo sognare in positivo e dando una forte speranza con il suo motto “Yes, we can!”. Questo carisma e questo forte carattere, purtroppo, non si vedono spesso né in politica né in Tv, tutto ciò dipende da tanti fattori, alcuni oggettivi e altri soggettivi, proviamo ad individuarne un po’.
Innanzitutto Obama è un misto tra due razze, il suo Dna è formato da più caratteristiche messe assieme, che lo rendono geneticamente migliore di chi ha un Dna più povero.
Il vigore e la resistenza degli ibridi sono ben noti e vengono utilizzati in tutto il mondo per la produzione di alimenti e per gli animali in modo da avere più vantaggi possibili con una più vasta varietà del genoma, questo “vantaggio degli eterozigoti”, derivante dall’eredità biologica, fu scoperto da Mendel e sappiamo che vale per tutti gli esseri viventi, uomo compreso.
Tuttavia l’uomo spesse volte ha voluto mantenere la cosiddetta linea pura, per motivi di carattere sociale ed economico, ma senza sapere che con l’andare del tempo vengono riscontrate sempre più malattie ereditarie (come l’emofilia), una crescente mortalità e debolezza e una minor fecondità, ed è perciò che oggi i matrimoni tra consanguinei sono vietati in quasi tutto il mondo.
Ma anche l’ibrido, nonostante la resistenza alle malattie, la maggior capacità d’apprendere e tanti altri vantaggi, ha i suoi punti deboli che sono dovuti stavolta al pregiudizio umano, spesso infatti il razzismo discrimina le altre razze o gli incroci perché sono diversi, e il diverso è una delle poche cose che l’uomo può arrivare ad odiare.
Comunque sia Obama non resta l’unico politico nel suo genere, oggi ne è un esempio anche Nelson Mandela, mentre in passato lo era stato Martin Luther King.
Anche l’Italia comincia ad abbassare le barriere preconcettuali e a conoscere nuove culture, nuovi mondi, nuove persone e ideologie. Dai dati statistici risulta che in Italia un matrimonio su dieci è tra coppie miste ed una nascita su otto avviene tra genitori di nazionalità diverse.
Abbiamo tante comunità straniere nel nostro paese, ma oltre a questo deve esserci da parte nostra un reale metodo di integrazione e comunicazione tra noi, per non rischiare l’auto-isolamento, oltre ai conflitti e all’odio reciproco che ne vengono di conseguenza.
Tornando al nostro Obama, in secondo luogo lui è cresciuto in più contesti culturali, in svariati luoghi sociali e geografici, che hanno arricchito il suo bagaglio di conoscenze ed esperienze, permettendogli una visione più ampia delle cose e uno sviluppo intellettuale e morale più completi.
Ha conosciuto vite di bianchi, neri, consimili, poveri e ricchi, a differenza della maggioranza dei politici che sono cresciuti sempre nell’elite, nelle famiglie più benestanti, nelle università più prestigiose, nei paesi più ricchi, politici che spesso non vedono che ad un palmo dai loro interessi, che sanno parlar tanto e fare poco.
Per queste ragioni oggi il mondo intero spera che Obama possa portare il benessere, non solo ai suoi elettori o all’America, ma a tutta l’umanità, in quanto si trova in una posizione forte che può contare molto per tutti, sia per quanto riguarda la politica da mettere in atto nella sua nazione sia per il dialogo tra noi e lui che ci aiuterà a comprendere meglio la vera democrazia, in quanto siamo noi i veri protagonisti della nostra storia.
Auguro a tutti voi un Buon Natale, e tengo la speranza che Obama possa riuscire nelle intenzioni sue, sperando che nessuno lo intralci in questo, in quanto nella storia personaggi come lui sono stati spesso malvoluti e assassinati dal potere centrale.
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